Marina's profileBLUEMOONPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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BLUEMOONSemplicemente...un'araba fenice May 03 ciao a tutti...........agli amici che mi scrivono in privato, a quelli che mi lasciano commenti, ai...nonni
Non sono morta, sono solo alle prese con un trasloco che mi sta togliendo la pace, ma quando le cose si saranno sistemate conto di tornare da voi...per il momento i "pacchi" mi stanno privando del tempo prezioso e della voglia di entrare in internet...
Vi saluto con affetto e spero a prestissimo
lupa marina
p.s. come mai alcuni mi dicono che non riescono più ad entrare nel mio spazio? Aspetto un parere degli esperti...grazie January 09 Comunicazione di servizioNon riesco ad entrare nei vostri blog, come lo faccio si "impippa" tutto...Appena posso cerco di vedere perchè succede questo, ma nel frattempo lascio un saluto a tutti i miei amici che spero abbiano cominciato bene l'anno.
Per quanto mi riguarda spero che il 2007 mi faccia smettere di fumare (ogni anno lo decido e poi....) e non ho altri desideri perchè tanto....TUTTO E' GIA' SCRITTO..e sarà quello che sarà.
Un abbraccio dalla vostra lupa marina
December 24 auguri a tuttiNatale è volersi bene (C.Brown)
.....e che lo sia per tutti, per coloro che soffrono a causa di
una malattia, di una guerra, della fame...che il mondo sia
migliore e in pace.
AUGURI A TUTTI!!!!! December 21 PERGIORGIO WELBYFinalmente è finita questa dolorosa vicenda.
Si è scatenato il pandemonio fra politici, ben pensanti e cattolici ed ognuno ha da dire la propria, ma ora Welby riposa in pace ed è questa la cosa che più conta...le chiacchiere sono solo chiacchiere.
December 18 IL MIO NATALE......
In me il tempo rimane
come una rossa rosa odorosa
che oggi sia venerdì domani sabato
che il più di me sia passato che resti il meno
non importa
(N.Hikmet)
.....
Mi dedico questa poesia perchè sono nata una domenica freddissima di dicembre , il 19 per l'esattezza, di diversi anni fa.
Mancavano solo sei giorni al Natale ed ancora oggi mancano sei giorni.
Il Natale ufficiale mi ha sempre rotto le scatole perchè mi facevano un regalo unico e la cosa non mi è mai piaciuta...è un "dispiacere" che mi porto dietro da sempre e che si rinnova ogni anno...né la maturità né il tempo hanno mitigato il complesso di non essere nata in agosto, per esempio.
Ma forse il regalo più grande è stato quello di essere nata nel segno del Sagittario che come si sa è sotto la protezione di Giove che fra saette e fulmini dispensa anche un inguaribile ottimismo e gioia di vivere.
AUGURI A ME ALLORA ED A TUTTI I SAGITTARI December 15 IL TERRORE CORRE SUL FILOCon l'avvento dei cellulari il telefono di casa improvvisamente andò a riposo. Smise di squillare tanto che qualche volta andavo a controllare se c'era ancora la linea. Con la scusa che erano comodi permettemmo ai telefonini di essere invadenti e le telefonate arrivarono in strada, al bagno, ai funerali...insomma ovumque: una caratteristica che la rete fissa non aveva. La linea di casa è servita per tantissimo tempo solo per la connessione del computer sino a ché....sino a ché...non si è scoperto che rompere le scatole alla gente che figura in un elenco poteva essere un ottimo mezzo commerciale. Ed ecco che il telefono di casa ha ricominciato a squillare facendomi fare un balzo quasi di terrore la prima volta che dopo mesi ne ho risentito il suono. "Salve sono Deborah, lei è la signora pincapallina?" Oddio ho pensato a tutto durante quel primo approccio, alla banca, all'esattoria, ad una condomina che si lamentava. Dopo aver confermato la mia identità, la signorina Deborah continua: " telefono dalla Liguria, la nostra ditta ha una promozione di olio d'oliva, ai primi cento regaliamo perfino un servizio in ceramica per il pinzimonio" Ho quasi nostalgia per quella Deborah, prima promotrice di una serie sconfinata di rotture di scatole a tutte le ore. In un anno mi hanno proposto: - Massaggi e trattamenti viso-corpo di tutti i generi...paghi otto ne fai dieci - Una proposta di lavoro da una ditta metalmeccanica di Grosseto - Abbonamenti per tutte le Adsl esistenti sul territorio nazionale - Un tir di vino dal Piemonte...però regavano una bicicletta - Uno sconto per un asilo nido - Vitto e alloggio per il cavallo a prezzi irrisori (la maremma è vicina) l'esordio telefonico fu: ora può appagare il sogno di avere un cavallo - Sky a tutte le ore a più non posso, parabole gratis, canone zero, prova di quindici giorni - Telecom almeno cinque volte al giorno, peraltro le ragazzotte che chiamano sono in angoscia perchè istruite che la suddetta azienda sta perdendo del tutto il monopolio...Ora offrono a metà prezzo telefonate, adsl, servizi...quando prima...meglio non pensarci ***** Questo è quanto mi ricordo perchè sono le chiamate più recenti che ho avuto, ma vi assicuro che mi è stato proposto di tutto, dalle palestre ai pomodori pelati e questo avviene di continuo e il mio silenzioso e accantonato telefono a rete fissa sta vivendo di nuovo un suo momento di splendore, ma a parte le Deboreh e le Jessiche che si arrabbattano a racimolare qualche soldo, nessuna voce amica arriva da quel filo e mi chiedo se sia possibile cautelarsi da questa continua rottura di scatole, da questo svicolare in continuazione, cercando di essere educati, da queste persone che si presentano con il nome proprio e che non hanno intenzione di mollarti anche se dici "non mi interessa, grazie", peraltro con scarsi e puerili mezzi che denunciano una mancata esperienza sia del genere umano sia di quella scienza esatta che è "la persuasione occulta" nelle vendite.
silenzioDai miei gatti ho imparato a stare
lunghi periodi in silenzio
(Colette) November 16 Cuba...que linda es CubaAmici, sono stata assente dal blog per un po' di tempo e la causa è da ricercarsi nella totale mancanza di argomenti. La politica non mi sta entusiasmando.. anzi, per la prima volta in vita mia, evito di tenermi informata (tanto poi il giorno dopo ci sono smentite). Quasi rimpiango quando il Nano era al potere così si potevano fare delle critiche e si sperava in qualcosa di meglio. Il "meglio" l'abbiamo votato e noi di sinistra ci stiamo chiedendo quando diranno o faranno una cosa di "sinistra". Leggendo poco i giornali poi non so niente di quelle belle e assurde notiziole che tanto mi piacevano e di cui ho parlato in post precedenti, nemmeno i necrologi sono poi così divertenti come nel passato: ricordate il famoso Pincopallino Fumo che si era spento? Ora anche lì c'è staticità...che l'incertezza politica colpisca anche quel settore? ----- Ma ieri qualcosa si è smosso in me: sul Corriere della Sera ho letto una lettera sulla famosa questione cubana dell'embrago economico o bloqueo, abominevole rappresaglia dell'imperialismo americano sulla più piccola isola delle Antille che dura da diversi anni. Un'isoletta, che io amo molto, di circa 11 milioni di abitanti che cerca di "vivere" pur nella mancanza totale dei generi più semplici e necessari quali medicinali, pannolini per bambini, piccoli elettrodomestici , detergenti per la pulizia (una saponetta è un lusso) dove da una vita la popolazione si nutre con fagioli e riso e tanti non sanno nemmeno cosa sia il prosciutto. Eppure.. eppure....leggete l'analisi accurata che ne fa questo attento lettore che ringrazio per avermi autorizzato a pubblicarla)
Premio dell’Unesco October 04 ESPLORA AMICIQuando aprii questo blog circa dieci mesi fa, è stato poi inevitabile "conversare" sempre con le stesse persone che io ritengo più affini a me ed alle mie idee, il cui scambio di opinioni molto spesso è stato piacevole e simpatico.
Non è difficile sapere chi sono queste persone perchè la loro presenza è sempre stata assidua ad ogni mio nuovo post ed in fondo quasi tutti noi alla fine abbiamo fatto una scelta creando anche delle amicizie che, seppur virtuali, non sono prive di una certa importanza.
Quindi non ho mai girato nei blog lasciando messaggi tipo: " ciao sono passata, vieni da me" come ho visto fare tantissime volta per incrementare i commenti o non so per cosa altro.
Ora da qualche tempo c'è questo spazio con le foto degli amici e quando è stato istaurato anche io ho invitato le persone che sento più frequentemente e che considero "amici"
Ma mi capita che ogni volta che apro il blog trovo gente che non ho mai visto né invitato. Per curiosità sono andata su uno di questi nuovi "amici" ed ho visto che aveva circa 628 foto di bloggers...ora mi chiedo: "ma si vince qualcosa mettendo foto di persone che non abbiamo mai contattato e mai abbiamo lasciato un commento?
Dobbiamo superare un certo numero?
E' un concorso?
Solo da poco mi sono riappropriata del PC ed ancora non so bene come funzioni questa cosa...chiedo quindi agli "amici" (quelli che sanno di esserlo) mi spiegate come mai io mi ritrovo in blog dove non sono mai andata?
Peraltro mi è sparito pure il mio elenco libri...
Mi sa che devo assumere qualcuno per fare ordine in questo space ed ho iniziato i casini con il computer proprio quando hanno rifatto la "facciata" e non ho voglia di perdere troppo tempo a capire il come e il perchè di certi misteri...
AIUTOOOOOOOOOOO
September 29 PC...croce e deliziaNon sono sparita nella steppa o affogata in qualche mare caraibico, semplicemente sono entrata a far parte di quella categoria di persone che, entrando a casa tua, ti chiedono: mi fai leggere la posta?
Ebbene da circa due mesi sto passando tutti i guai possibili con il mio nuovo computer, di cui ero molto orgogliosa e che pensavo mi avesse fatto fare un salto di qualità a livello informatico, velocità, spazio ecc.ecc.
In realtà tutto è stato meno che questo. Prima è capitata sul video una scritta minacciosa della Microsoft che mi invitava a comprare una licenza nuova. Dopo averla ignorata da parte mia, il giorno dopo ho trovato un'altra scritta ancora più minacciosa su sfondo blu che mi diceva che la mia licenza era craccata....Vane le mie rimostranze al negoziante con poca etica che mi aveva venduto il pc e che, avendomelo data scontato si è giustificato con la frase:"e per quel prezzo volevi pure una licenza buona?"
Inutile dire che ho perso tutti i dati, foto, articoli, indirizzi.
Ora io abito in un posto di mare di 3000 abitanti dove se ti vuoi comprare un paio di zoccoli non hai che l'imbarazzo della scelta, ma per il resto non c'è quasi niente, bisogna andare a Roma. E poi l'attesa per trovare qualche tecnico libero che venisse a riformattare il tutto, ha fatto trascorrere un po' di tempo.
Dopo qualche giorno mi appare uno schermo nerissimo con scritta ancora più minacciosa in inglese e bianca, come un necrologio. Infatti mi annunciava la presenza della morte del PC per un virus letale.
Erano caldi giorni d'estate, quando il mare manda inviti a più non posso e quindi mi sono detta...andiamo in spiaggia e fanculo al PC.
Solita perdita di dati e di nuovo riformattazione. Intanto fra una cosa e l'altra riuscivo a mandare qualche messaggio ed a scrivere post scemi, sempre dal computer di qualcuno che mi ospitava con commiserazione.
Al primo temporale mi rioccupo del PC e tutto funziona per una settimana finché un giorno mi impedisce di navigare, penso ovviamente ad un altro virus, stavolta meno letale perchè si accende e si connette. La scansione si blocca al 14%...tutto si blocca a quella percentuale, masterizzazione inclusa.
"Dottore è grave?" dico all'amico esperto che pietosamente è venuto a controllare (intanto il mare continua a lanciare inviti) "si salverà?"
"Credo che sia rotto il disco" Orrore e raccapriccio si impadroniscono di me ed a quel punto mi attacco al telefono per sentire il negozio che mi ha venduto questa specie di miscroonde informatico.
"testiamo il disco"- mi risponde l'"amico negoziante"
Insomma trovo un giorno per andare a Roma, patria d'origine del mio PC, e facciamo una "tac" all'hard disk, il quale si rivela rovinato ad un certo punto.
Questo forse non dipende da chi me l'ha venduto, ma intanto ne prendo un altro (per fortuna era in garanzia) e lascio lì il vecchio, ovviamente con tutti i dati, foto ecc.ecc.
Aspettiamo di nuovo che il tecnico sia libero, rifacciamo una formattazione, rimettiamo di nuovo tutti i programmi, alcuni dei quali ancora non ho avuto voglia di rimettere...non si sa mai.
Ritrovo la mia potente macchina del male anche più veloce di prima, quando un acquazzone si abbatte in tutta Italia ed un fulmine colpisce i ripetitori sul monte argentario, ripetitori che ci forniscono le comunicazioni nonchè l'adsl, insomma non so bene come funzioni, ma sono circa dieci giorni che le connessioni vanno e vengono e che ogni volta che mi impediscono di navigare mi danno una scarica di adrenalina pensando che ci sono altri guai al mio pc e quindi telefonate angosciate agli amici che hanno lo stesso provider.
Ecco perchè ho latitato per tanti giorni, ma anche il mare è stato complice di questa assenza e vorrei vedere voi stare al PC quando si abita all'Argentario, notoriamente un paradiso come pochi in Italia.
Ora, fra una disconnessione e l'altra (l'adsl non va ancora bene) sono qui e spero di tornare a girare nei blog degli amici come ho sempre fatto...
un abbraccio a tutti dalla vostra lupa marina.
p.s. gli amici che mi scrivevano in privato si facciano vivi per cortesia..ho perso il loro indirizzo August 29 PARLIAMO DI SESSO (1° puntata)Nel romanzo "Passaggio in India" c'è un dialogo che qualifica in poche parole quale è la "potenza" del sesso. Una giovane inglese, fidanzata ad un tiepido e compassato colonialista, chiede ad un affascinante medico indiano: - Ma quando si è sposato amava sua moglie?- - Non l'avevo mai vista prima - - Ed allora come è nato l'amore?- - Eravamo un uomo ed una donna.- -- Bene questo breve passaggio spiega più di mille altre parole quale sia l'importanza del sesso nella vita di tutti noi e soprattutto a cosa porta. Ho sentito spesso raccontarmi dagli amici come sono nati dei grandi amori, si esce, ci si piace, si sente un'attrazione e si finisce a letto...ci si trova all'unisono, si continua senza grandi implicazioni sentimentali ad avere una relazione solo di sesso puro e niente altro. E' capitato credo a tutti. Ma il sesso è in grado di creare forti legami, di instaurare la complicità e la fiducia fra due persone, capace di rapire persino l'anima e andare dritto al cuore...e così capita che attraverso il sesso, il lasciarsi andare ed aprirsi, può nascere un grande amore. Ovviamente se ci sono gli altri presupposti, ma il sesso li può scoprire. Può capitare invece che due persone si incontrino, si piacciano, dividano per un po' interessi e sogni, sentano attrazione e persino amore, ma a letto sono incapaci di creare un vero rapporto o perchè non danno importanza al sesso o perchè il vissuto delle vite precedenti ne ha fatto dei repressi, incapaci di creare un vero abbandono, o soggiogati dallo stress o semplicemente incapaci di crearsi quella famosa complicità che rende una coppia indissolubile e vincente al resto del mondo. Iniziano così i malumori, iniziano gli scontri, iniziano le insoddisfazioni che ognuno dei due addossa ad altri fattori, forse caratteriali, senza considerare minimamente che il tutto parte invece dal sesso carente. Da quella mancanza di uso ed abuso che facciamo in un sano rapporto di letto, dove non esistono confini né fretta né licenziosità. Il sesso crea e distrugge gli amori ed è per questo forse che tutti rapporti al di fuori di esso si chiamano "amicizia". il sesso nella vita di una coppia dovrebbe essere preso come un impegno, così come si cerca di adattare interessi, caratteri e obiettivi ci si dovrebbe impegnare a rendere il sesso una cosa sublime invece di relegargli gli attimi che avanzano fra la veglia ed il sonno, come una cosa di poca importanza Non è vero affatto che si deve fare l'amore quando a "lui" va (visto che è l'oggetto determinante) ma la voglia può arrivare oziando a letto, giocando, e trastullarsi allegramente. Il buon sesso è scoperta, conoscenza, abbandono, sublimazione, gioia e non una dimostrazione ginnica o una performance tecnica, per questo ritengo che la fretta sia la nemica assoluta del sesso. Penso anche che si debba fare sesso dimenticando la finalità perché si fa, i giochi alle volte sono più divertenti ed appaganti di un orgasmo frettoloso e conducono alla complicità. L'orgasmo, impropriamente chiamato così dai "ginnasti", deve essere una conseguenza logica di languori e trastulli e non deve essere nemmeno forzato, ma arriva quando deve e quando vuole...da solo.... A letto non siamo noi a decidere, ma sono "loro" ed è un'ottima cosa lasciare da parte tabù e complessi e seguirli nel viaggio che loro ci indicano...a letto siamo sempre in quattro ed è inutile se si vuole avere un rapporto appagante contrastare i maggiori artefici frapponendo il nostro cervello...il cervello sbaglia spesso...seguiamo a letto il cuore che è molto molto meglio e abbandono totale, tenerezza, languore, passionalità, seduzione..... Senza queste cose i rapporti di sesso non ci rapiranno l'anima, ma saranno delle semplici scopate fine a se stesse che non vanno da nessuna parte e che non creano quello che è più importante in un vero rapporto d'amore: la complicità e la fiducia ed il legarsi in tutto e per tutto.
Non ho mai chiesto il parere per le cose che scrivo, ma stavolta mi interessa avere la vostra opinione. August 24 VIAGGIARE IN CASAIl mio amico giovanni (turco napoletano) che, preso da una paura incontrollata per l'aereo, mi costrinse ad accompagnarlo l'anno scorso a Praga usando il treno (via Vienna) ed impiegando fra soste e varie circa 20 ore invece delle 2 previste volando, insomma Giovanni in un suo post asseriva che a roma per sentirsi quasi all'estero basta prendere un autobus. Verissimo...oggi l'ho sperimentato anche io, solamente che per andare alla stazione sono scesa una fermata prima, lasciando una metro bella fresca e vuotissima. cosa che non mi ricapiterà più sino al prossimo agosto. La fermata prima della Stazione Termini è la zona che va da Piazza Vittorio all'Esquilino e qui mi sono ritrovata in una Roma (ma era Roma???) semideserta e senza un romano. Le strade intorno a Piazza Vittorio sono oramai una Chinatown, si vedono solo occhi a mandorla, negozi con vetrine squallidissime degne di un passato dell'ex Unione Sovietica, alimentari con Won-ton, spaghetti di riso e barattolame vario, rigorosamente tutto spiegato e scritto in cinese. I commessi nemmeno parlano tanto italiano, ma si sa i cinesi sono interdetti o quasi nell'apprendere qualsiasi lingua straniera e poi a che servirebbe? I clienti sono tutti orientali e fra loro si capiscono bene. Nel dedalo delle stradine mi sono quasi persa e...giuro...non c'era un italiano per chiedere un informazione, ma ho comunque proseguito camminando per Via Napoleone III o II bho! Qui sono entrata nel magico mondo indiano: negozietti di cavigliere, chincaglierie ed il profumo della soya si è trasformato in quello più soave degli incensi e del curry che veniva da un ristorante buio e dall'aspetto poco rassicurante, riguardo al cibo intendo...come in India ho pensato. Sulla porta di un bazar c'era un bellissimo ragazzo Sikh con tanto di capelli annodati sotto il turbante e non ho resistito e sono entrata...magari compro gli incensi, mi sono detta... In realtà era la voglia di attaccare discorso e così dopo un po' ci siamo messi a parlare del Punjab, la sua terra, del Tempio d'Oro e andando via a malincuore perchè altrimenti perdevo il treno, mi ha regalato una confezione di incensi...ci tornerò, mi sono detta, magari compro qualcosa....Il clima fuori era da monsoni…83% di umidità…tutto reale quindi. Ho proseguito poi e qui sono iniziati i negozi pakistani, del bangladesh e poi una specie di rosticceria che aveva in bella mostra un Kebab che girava fumante ed allora ho intravisto qualche variopinto abito nord africano sparire all'interno. E gli italiani? Nemmeno l'ombra. Ma era tardi ed allora ho abbandonato il mio viaggio virtuale attraverso quattro, cinque paesi e mi sono precipitata alla stazione. Nello scompartimento c'erano dei Senegalesi con i pacconi di plastica celeste pieni zeppi di roba da vendere sulle spiagge e girando gli occhi tre indiani sonnecchiavano con i piedi incrociati sognando Ganesh o Shiva. Ha ragione Giovanni, per viaggiare basta uscire di casa ed io oggi ho avuto davvero la sensazione di trovarmi all'estero, sapete quei giorni che uno non ha voglia di spiagge o di templi o monumenti e si dedica a comprare qualche souvenir da portare agli amici...capita a tutti nei viaggi. Comodo e, come dice il Turco Napoletano, non prendi aerei che potrebbero cadere. August 17 PER UN AMICOGrazie Walter per la tua simpatia, le tue canzoni, la tua tenerezza...sei stato un amico simpatico August 09 Be' già che ci sono......Gabriele D'Annunzio Alcyone LA PIOGGIA NEL PINETO Taci. Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane; ma odo parole più nuove che parlano gocciole e foglie lontane. Ascolta. Piove dalle nuvole sparse. Piove su le tamerici salmastre ed arse, piove su i pini scagliosi ed irti, piove su i mirti divini, su le ginestre fulgenti di fiori accolti, su i ginepri folti di coccole aulenti, piove su i nostri volti silvani, piove su le nostre mani ignude, su i nostri vestimenti leggieri, su i freschi pensieri che l'anima schiude novella, su la favola bella che ieri t'illuse, che oggi m'illude, o Ermione. Non potevo non citare la poesia del Vate con la prima pioggia sulle tamerici e tu...Nonnonino non fare illazioni...una poesia è solo una poesia...peraltro D'Annunzio nemmeno lo amavo molto (per ovvi motivi) ma questa dei nostri volti silvani mi piace PIOVE.....Finalmente un bel temporale si è abbattuto sull'Argentario...l'estate sembra finita, ma non è così e come si dice da queste parti "non se l'è mangiata il lupo" detto che si adopera per molte altre situazioni e che voglia dire esattamente non so... Comunque sia, ieri notte la temperatura ha fatto un bel balzo all'indietro costringendomi a chiudere persino le finestre e ad osservare una bella grandinata sul mare facendo apparire il tutto come un paesaggio autunnale...ma l'estate non se l'è mangiata il lupo e sicuramente domani ritornerà il caldo, sulle spiagge si riapriranno gli ombrelloni, ritorneranno in bella mostra le tette siliconate...insomma tutto come prima anche se spero che la mia casa non torni la fornace che era a luglio...già..sto sotto ai tetti, coinbentati pure male. Insomma stanotte osservavo il paesaggio diverso, i natanti ancorati ai moli, il rumore delle sartie che facevano un suono quasi melodico, la risacca che sbatteva contro le barche, un pescatore che era sceso a togliere l'acqua dalla sua lancetta e mi sono sentita felice. Autunno? si forse è un piccolo anticipo, forse l'estate non sarà più quella sfolgorante dei giorni passati...ma che importa? Le stagioni sono la nostra vita, e noi come loro ne seguiamo il passo, ognuna porta qualcosa, ognuna ci costringe a cambiarci d'abito ed a farci apparire diversi ed è la natura che condiziona i nostri ritmi ed a volte anche le nostre felicità... I gabbiani oggi volavano a fatica controvento e non avevano neanche tanta voglia di urlare come fanno sempre quando sono felici...i turisti con tutte le nevrosi portate dalla città affollavano i bar e le strade, ostinandosi ad andare da una parte all'altra di questo piccolo paese con la macchina, povero mio paese di 3000 anime così preso d'assalto!!! I turisti o villeggianti come meglio si chiamano, vengono qui portando dietro tutto lo stress di una grande metropoli e sono incavolati, sono inviperiti perchè vorrebbero trovare parcheggi, i servizi che hanno lasciato, vorrebbero strade più larghe, vorrebbero insomma quello che hanno in città...ma con il mare. E dall'altra parte ci siamo noi che ci abitiamo sempre, che vediamo bistrattato, sporcato, depredato questo splendido paradiso che ha solo la fortuna e la sfortuna di distare 150 km da roma... Sentiamo in continuazione gli elicotteri dei vigili del fuoco che vanno a spegnere incendi dolosi, a volte anche tre in un giorno, su questa bellissima macchia mediterrenea che Linneo definì la più completa in europa...e se non sono gli incendi sono i sacchetti di plastica (pieni) abbandonati nelle pinete e nei boschi. Vediamo per mare sfrecciare motoscafoni tuttapunta con i comandanti della domenica che guidano guardando compiaciuti la scia che lasciano, fregandosene se mettono in difficoltà le barchette piccole. Mi chiedo ogni estate, da innamorata persa di questo posto, quante persone sanno veramente "vedere" il paradiso che è qui, quante sentono che il mare odora anche, che il mare non va preso come una corsa di formula1, ma visto, osservato...quanti sanno che se butti un pezzo di pane in acqua arrivano mille pescetti....mi chiedo quanti.... Ma il mare merita secondo me un altro post, che mi ripropongo di fare.... Intanto la temperatura mi permette di "pennicare" alla grande e ne approfitterò per riposare la mia mente e il corpo....mens sana...ecc.ecc. e di farmi un giro nei blog che ho trascurato quando il mare " ..ove il tempo mio primo e di me si spendea la miglior parte" (citazione per giuseppe) La lupa è tornata, come promesso con la prima pioggia.... August 04 aho...ma che è successo!!!!Insomma entro dopo un sacco di tempo e trovo tutto cambiato...ditemi qualcosa per cortesia io non ho voglia (al momento) di leggermi le novità. Figuriamoci io odio le famose "istruzioni" ho un televisore con i canali che sono come me l'hanno venduto e questo da ben due anni perchè leggere come si memorizzano mi annoia da morire e non ho pazienza.Poi fa caldo ragazzi ed io abito al mare e preferisco passare il mio tempo in acqua piuttosto che vedere cosa ci hanno cambiato sui blog. Vivo anche in una casa calda che non ispira a passarci molto tempo in questo periodo...il pc è come una stufa.
Ho cercato anche di venire da te Cinzia ma non si apriva niente: te e gli altri siete tutti nel mio cuore ed al primo temporale estivo tornerò a farmi un giro, per ora perdonate questa latitanza...sentirete ancora i miei ululati....
Un saluto a tutti e.....
Hasta siempre comandante fidel...speriamo che la stella di cuba tardi ad aggiungersi alla bandiera americana
July 19 POESIA
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| Fernando Pessoa July 14 SONO VIVAAAAAAmici miei, sono viva e vegeta, malgrado le ipocondrie ed il pc che ha fatto i capricci per qualche giorno.
Sono andata in vacanza..Palinuro vicino Salerno, bel mare e ottime mozzarelle di bufala che da sole giustificano una capatina da quelle parti..
Ringrazio gli amici di "Alias" per avermi avvisato della nuova serie che dalla prossima settimana non mancherò di vedere.
Ringrazio Nonno Nino per aver sempre inserito il 18mo messaggio, ma si sa ...lui è scaramantico..
E poi le amichette...aperegina, cinzia, la fatina svergognata, emma...da lunedì mi rimetterò al pc e ricomincerò a scrivere le solite cavolate (per ora sono ancora in vacanza)...
Le vacanze non solo mi hanno rilassato, ma mi hanno permesso di chiudere per qualche tempo la "macchina del male" (come la chiama Oby) e devo dire che è stata un'ottima disintossicazione...ero quasi caduta in overdose...
Allora a presto amici...verrò presto a trovarvi June 19 Saluto tutti........gli amici dei blog che mi hanno lasciato commenti.
Nei giorni passati non sono andata da nessuno perchè ero in piena crisi ipocondriaca, ma stavolta colpa di un medico generico che mi aveva dato assicurazione che avevo una certa malattia, nemmeno tanto semplice (le cose io le faccio sempre come si deve)
Per cui me la sono covata ben bene sino a quando uno specialista mi ha assicurato che non avevo niente, quindi ora mi rimangono tre cose da fare:
- tornare da voi
- radiare dall'albo il medico generico perchè ho rischiato un infarto
- togliere dalla mente il pensiero insinuante che ogni tanto mi torna: "e se si è sbagliato lo specialista?"
Altrimenti che ipocondriaca sarei? Comunque in cuor mio quasi quasi ero quasi contenta perchè finalmente sbattevo in faccia a tutti gli amici che mi prendono in giro per questa debolezza, che qualcosa di serio ce l'avevo....
Scherzo, naturalmente....meglio così.... June 18 Avanti Savoia.....Quando ero piccola le favole erano sempre un po' terrorizzanti e la morale spesso insegnava che i belli possono essere cattivi e che i brutti invece possono rivelarsi buoni. Un esempio è quello della "bella e la bestia", sfruttatissima in psicanalisi per dimostrare quanto le apparenze ingannino e che bisogna non fermarcisi e che i contenuti sono da ricercarsi nella profondità dell'animo. La bruttezza in realtà può nascondere invece delle sorprese e che l'amore fa apparire bellissime tutte le persone. Nella Bella e la bestia, poi la protagonista viene premiata perchè in realtà la Bestia altri non è che un meraviglioso principe vittima del solito cattivo sortilegio che viene annullato attraverso l'amore. Un altro esempio ci viene dal Rospo, la fanciulla che non inorridirà alla bruttezza dell'animale, ma che avrà il coraggio persino di baciarlo, si vedrà premiata perchè anche lì si cela un principe ed anche lì il sortilegio della solita strega cattiva viene vanificato.
Ora non ricordo altre favole con lo stesso finale, ma mi è venuto da pensare a queste mie letture infantili leggendo il caso del “nostro” principe ereditario Vittorio Emanuele, già rubizzo giovanotto dalla passione per le armi, per la caccia grossa e quella piccola (si racconta che era bimbo quando sparava ai passeri del Quirinale), per le belle donne e per l’alcool, le liti e un certo nullafacentismo camuffato nelle varie attività nemmeno tanto controllabili.
Il “principe”è di nuovo alla ribalta delle cronache per storiacce di prostituzione, riciclaggio, giochi truccati e non posso pronunciarmi in merito alla sua estraneità dei fatti perché leggo anche io notizie mediate come tutti, ma il “principe” secondo me era già colpevole nel 1978, quando “per sbaglio” fu in cima alle cronache per un brutto fattaccio nel quale perse la vita un giovane ragazzo francese di 19 anni, la perse dopo mesi di agonia, la perse per un colpo di fucile, mentre dormiva tranquillo nella sua barca, partito da un’arma detenuta dal “principe”(come se il fucile è indispensabile in una vacanza in barca) Ma i giudici francesi assolsero il presunto colpevole ed archiviarono il caso con la motivazione che “non si era sicuri che il colpo fosse partito dall’arma del “principe”.
Molta fiducia nemmeno il padre l’aveva in questo figlio scapestrato, tanto che aveva deciso che, per un eventuale ritorno alla monarchia, sarebbe stato più adatto il nipote Amedeo di Savoia., che oltre a riconoscere figli lasciati in giro (con il beneplacito della moglie-mammina), farsi fotografare nelle sue vigne, mostrare i tatuaggi nei vari servizi in TV, non mi pare che disponga anche lui di particolari doti.
Ma…noblesse oblige…si dice e quindi prepariamoci al “tormentone” quotidiano su tutte le vicende di questo casato, dichiarazioni e quant’altro, prepariamoci ad aprire il giornale e trovare l’albero genealogico dei savoia in terza pagina ogni giorno, prepariamoci a leggere dichiarazioni del rampollo Emanuele Filiberto con relativo berretto di sua creazione con marchio savoia…prepariamoci a riempirci le scatole fino in fondo rimpiangendo quasi la vicenda di Wanna Marchi e dell’evaporato Mago Nascimento.
Ma…fanciulle in fiore…raccomando vivamente: se incontrate un rospo evitate accuratamente di baciarlo perché si potrebbe trasformare in principe ed i principi si sa attualmente sono questi…. June 13 Considerazioni notturneProprio non riesco a dormire stanotte e mi vengono alla mente delle considerazioni strane.
Per esempio perdere una cosa cara, un amico o un'amica o un'occasione unica e irrepetibile e pensavo come poi basta niente perchè tutto ritorni nella normalità proprio per quel "niente" che invece ci apre gli occhi e che fa di quell'oggetto o di quella persona un fatto passato che diviene immediatamente un ricordo, anche lui soggetto poi alla polvere del tempo.
Pensavo a come la vita è capace di rinnovarsi sempre, come ci mostra subito il suo "lato in fiore" ed il modo di poterlo afferrare e lenire qualsiasi mancanza, sia di un oggetto concreto che abbiamo perso o anche di un sentimento che ritenevamo importante.
Pensavo che le cose in realtà, come i sentimenti, sono dentro di noi e dentro di noi è la capacità di ricreare gli stessi presupposti per altre opportunità, a volte la delusione riesce a darti uno spiraglio per vedere chiaro e superare tutto.
Pensavo a come dobbiamo essere lontani dalla rabbia, dai rancori, stati d'animo che non fanno passare mai niente e che ci rovinano invece la vita e sotterrano i valori veri.
Pensavo che dobbiamo sempre avere nei confronti delle persone, degli animali e delle cose che perdiamo non un atteggiamento doloroso, ma direi pacato e un po' distaccato. Ci sono sempre dei limiti oltre i quali non si può passare e vale sempre il detto buddista (di cui mi avvalgo da molti anni):
"Beato è colui che non se la prende per le cose che non si possono cambiare"
E allora cerchiamo di fare un passo avanti!!
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Scrivo queste parole sconclusionate in una nottata bellissima di luna calante, sono triste, ma sono anche buddista e la serenità è in mille altre cose, nei sogni impossibili, nelle isole Tonga, nella natura, nei libri ammucchiati su uno scaffale pericolante, nelle fusa dei miei gatti ed anche in un paio di scarpe dai tacchi altissimi...la vita in fondo è forse questa!!!!
Buona notte amici....... June 06 copio e incollo da Giovanni (turco-napoletano)
I SOGNIParlando delle Isole Tonga ho nominato la parola "sogno", e poichè stanotte la sindrome di dracula è più forte che mai mi sento un po' Gigi Marzullo, anche se non penso affatto che i sogni aiutino a vivere o viceversa...non ricordo come la mette lui.
Lakota, un amico del blog, dice che i sogni sono una gran presa per i fondelli (magari non ha scritto proprio così), ma insomma sognare troppo e specialmente cose impossibili mi sembra che ci allontani dalla realtà.
Da sempre io sogno solo quello che posso ottenere, cioè le cose alla mia portata che richiedono anche un tempo piuttosto breve di realizzazione: i sogni impossibili li lascio a quelli che vogliono rovinarsi la vita e non vivere pienamente il presente.
Quindi concludo che ho sempre soddisfatto i miei desideri... e mi piacerebbe sapere dai miei amici quanta importanza hanno i sogni nella vita...aiutano davvero a vivere meglio????
June 01 Turisti e viaggiatori (parte seconda)Allora sui turisti si è detto un po' di tutto, anche grazie ai vostri commenti. Ma i viaggiatori invece come sono? Prima di tutto si riconoscono dai pochi bagagli che portano, in genere uno zaino, comodo e con mille tasche da dove fa capolino una guida, la Lonely Planet che è la migliore, la più dettagliata. I viaggiatori portano poco perchè tutto quello di cui hanno bisogno è in realtà dentro di loro e il viaggio dovrebbe essere così: un'esperienza che non ha bisogno di tanti vestiti da cambiare, ma solo di apertura mentale, curiosità,voglia di immergersi in altre culture. Il viaggio è infatti cultura, un confrontarsi con civiltà e abitudini diverse e si impara di più con un viaggio che leggere mille libri magari sul corano o sul buddismo. Io appartengo al segno del sagittario che notoriamente è chiamato il giramondo dello zodiaco, magari non ho abiti da sera ma possiedo una vasta scelta di borse da viaggio e zaini che vanno dalle 12 ore ad una partenza senza ritorno, e vivo anche uno spostamento minimo con lo spirito di un'avventura. Non mi stanca né il treno (ricordo di aver fatto un viaggio di 22 ore in India in un vagone affollatissimo di indiani che mangiavano e dormivano in continuazione) né l'aereo, né gli scali nei vari aeroporti aspettando le coincidenze. Ricordo una sosta notturna di 8 ore a Taipei- Taiwan in una specie di corridoio senza sedie, senza bar, con un gabbiotto per fumare che sembrava una camera a gas e che d'allora ho soprannominato "il corridoio della paura" ed in seguito ho sempre accuratamente evitato voli che sostavano lì. Insomma vivo ogni spostamento con spirito da monaco buddista o francescano senza sentire noia o stanchezza e consapevole che tutto fa parte del viaggio, anche le attese. Ora da un po' di tempo ho un sogno che spero di esaudire molto presto: Le Isole Tonga nell'antica Polinesia nel cuore del sud Pacifico. Il posto dove per primo si vede sorgere il sole e famose anche per l'ammutinamento del Bounty nella seconda metà del '700 ( fu tratto anche un film con Marlon Brando) Le isole Tonga sono governate da un re gioviale e grassissimo che mantiene il suo regno in armonia ed infatti i tonghesi o tongani, non so,sono famosi per il loro carattere pacifico, all'infuori di quando giocano a rugby contro la Nuova Zelanda ed allora i riti propiziatori e intimitatori ad inizio partita con i Maori sono minacciosissimi. In queste isole, cosa molto curiosa, esistono poi tre sessi riconosciuti: maschi, femmine e fakaleti (termine che vuole dire "come una donna"), che sono poi dei transgenders, anche se qui non vengono chiamati in questo modo ma solo fakaleti. L'origine non è ben chiara, ma quasi ogni famiglia ne ha uno, si dice che il primo maschio viene cresciuto come una femmina per aiutare la madre nei lavori di casa o semplicemente per compagnia, ma l'origine non è molto chiara. In ogni caso i fakaleti sono considerati parte integrante della società, tanto che esiste anche un festival dove viene eletta una "miss" e nessuno si permette di fare illazioni o di trattarli come diversi. Noi si discute sui Pacs ,se i gay hanno o no gli stessi diritti degli etero ed invece in isole in culo al mondo questo problema nemmeno viene posto e questo non mi sembra poi poco. In più ci aggiungiamo che alle isole Tonga il mare è fantastico ed allora il sogno prende le ali. ---- Ogni anno il 19 dicembre, giorno del mio compleanno, compro un salvadanaio di coccio, e ci scrivo sopra il posto dove voglio andare ed ogni sera metto tutti gli spiccetti che rimangono e dopo un anno lo rompo con una martellata e ci compro un biglietto d'aereo: lo scorso dicembre ho scritto "isole Tonga". Forse non saranno quelle isole ad ospitarmi il prossimo inverno, forse rimarranno come il sogno di un paradiso perduto che ho, che tutti abbiamo dentro, viaggiatori e non, un qualcosa che ci fa fantasticare come una meta irraggiungibile e meravigliosa, forse anche per superare quelle giornate in cui sembra che le scocciature ed i problemi ti abbiano estratto a sorte. A volte penso che i viaggi più belli poi non siano solo quelli che si fanno prendendo un aereo per andare lontano...a volte penso che le Isole Tonga siano anche più vicine....importante è saperle vedere.....
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